mercoledì 9 dicembre 2015

Avengers/JLA: La Storia del Crossover - Parte 1

Tra il Settembre del 2003 e il Marzo del 2004, Marvel e DC Comics unirono nuovamente le loro forze editoriali e decisero di dar vita alla quinta essenza dei crossover supereroistici: l'incontro/scontro tra i Vendicatori e la Justice League, il meglio di quanto le rispettive case editrici potevano offrire. Nonostante già nei primi anni '70 le due case editrici collaboravano per realizzare dei crossover in cui far vivere le avventure dei loro personaggi, dando modo di dar vita a pregevoli team-up come The Uncanny X-Men and The New Teen Titans (ma anche a discrete porcherie come Batman vs. The Incredible Hulk), i fan non aspettavano altro che il crossover che avrebbe visto i maggiori supergruppi delle due case editrici collaborare e scontrarsi. Ma se gli echi di Avengers/JLA si sentivano già nei primi anni '80, com'è stato possibile vederlo pubblicato solo nei primi anni 2000? Oggi, lo scopriremo.


Seguendo l'enorme successo di Superman vs. The Amazing Spider-Man, nel 1982 le due major decisero di stipulare un contratto che le avrebbe viste collaborare su altri crossover molto simili, in modo da far incontrare ancora i loro personaggi: in uno di questi, avrebbero dovuto comparire per l'appunto Vendicatori e JLA. Siccome nei rispettivi universi narrativi i due supergruppi rappresentavano il meglio sulla piazza, entrambe le major decisero di calcolare e dare importanza ad ogni singolo dettaglio, in modo da confezionare un prodotto esplosivo. Del resto, era effettivamente un momento storico e non poteva essere trattato con sufficienza o pressapochismo. Così, per prima cosa, sistemarono il contratto con eventuali clausole, come il fatto che entrambi gli editor di Marvel e DC - all'epoca, rispettivamente Jim Shooter e Len Wein - avrebbero supervisionato lo sviluppo del progetto e chi delle due si sarebbe occupato di produzione e distribuzione (Marvel si occupò della prima, DC della seconda). Agli albori del 1982, il contratto era bello che ultimato, concordato e firmato: non restava che scrivere e disegnare. Si cominciò quindi dalla trama e dalla delineazione generale del plot, che l'allor Executive Editor della DC Dick Giordano (anche lui coinvolto nel progetto) affidò a Gerry Conway.

Passarono mesi e mesi e da Conway nessuna notizia, finché nel Novembre del '82, Shoter chiamò Giordano e chiese se dopo tutto questo tempo il plot fosse pronto. Dapprima Giordano non rispose ai messaggi lasciati da Shooter, ma dopo l'invio di quest'ultimo di un telegramma in cui sollecitava alla risposta, Giordano rispose che il plot era in dirittura d'arrivo. Passarono quattro mesi e il 23 Febbraio del 1983, Jim Shooter riuscì finalmente a leggere l'intero plot di Avengers/JLA...che rifiutò in toto. L'allor Editor Marvel, dopo aver letto il plot di Conway, spedì una lettera a Giordano in cui diceva che era insoddisfatto di quanto aveva letto e si rifiutava totalmente di approvarne la produzione, poiché la trama delineata dallo scrittore non stava in piedi e le azioni dei personaggi non avevano fondamento e, in pratica, secondo Shooter il tutto non aveva alcun senso e non c'erano delle solide ragioni per cui dovevano fare quello che stavano facendo.

Successivamente, Shooter ricevette una telefonata da Len Wein e i due, insieme a Mark Gruenwald (editor dei Vendicatori all'epoca) organizzarono un meeting per discutere delle obiezioni mosse da Jim riguardo alla trama di Conway e vedere cosa si poteva fare per poter sistemare quello che non gli andava bene. I tre parlarono ma un'accordo non si riuscì comunque a raggiungere, poiché Wein era più propenso a fare qualche cambiamento qua e là ma tenere comunque l'idea di Conway; Shooter, invece, voleva riprendere dall'inizio il plot, leggere riga per riga, e cambiare laddove riteneva necessario. Insomma, uno volevo fare delle superficiali correzioni, mentre l'altro voleva attuare un vero e proprio diluvio universale di cambiamenti. Il 17 Maggio 1983, però, accade qualcosa: Jim Shooter scopre che il disegnatore scelto per realizzare graficamente la storia (George Pérez) aveva già cominciato a disegnare le tavole, anche se il plot era ancora sotto un pesante re-editing. Da questo momento, entriamo in una fase che rispecchia totalmente il termine di "mailbombing": Shooter e Giordano cominciano a scambiarsi un sacco di lettere, discutendo più o meno aspramente su Avengers/JLA. Vediamole nella seconda parte.



Fine Parte 1

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